Foto di una pista olimpica nella nebbia, vista dal basso.

Cosa serve per creare un blog che funzioni?

Vi rispondo subito: l’obiettivo!

Sono in pochi a fare questa premessa quando parlano di come creare un blog di successo, tutti concentrati sulle strategie e le tecniche da acquisire. Ma, come nella Vita, senza obiettivi non si va da nessuna parte e un blog non fa eccezione.

Secondo Treccani, tra le molte definizioni, troviamo

meta che ci si propone di raggiungere, fine, proposito.

Per un blog l’obiettivo può essere veramente qualsiasi cosa si prefigga chi l’ha creato e chi lo cura: dall’essere solamente letti al volere attirare nuovi clienti, non ci sono regole giuste o sbagliate sul tipo di obiettivo, ma senza si naviga a vista con tutto ciò che ne consegue.

Facciamo un passo indietro, e definiamo che funzioni.

Per esperienza diretta un blog per funzionare non deve necessariamente avere numeri altissimi (se ci sono tanto meglio), servono persone che leggono veramente: posso avere 1000 click al mese ma se 998 non leggono quello che scrivo, allora non sto avendo successo. Se invece il mio blog conta 30 click al mese, e tutti e 30 mi leggono, sto avendo successo. L’eterno dilemma della quantità contro la qualità (in un mondo ideale si raggiungono entrambe).

Un blog che funziona è un blog letto.

(Per capire se i visitatori si fermano sui nostri blog esistono diversi parametri tra cui la frequenza di rimbalzo e il flusso di comportamento: tutti argomenti di cui piano piano scriverò.)

Ho avuto tanti blog negli anni, dal primo su Splinder, un brevissimo passaggio su Blogger (con cui non mi sono trovata) per poi approdare a WordPress, prima free e poi con dominio proprietario.
Nessuno di questi ha mai funzionato, perché semplicemente non avevo nessun obiettivo in merito. Poi ho creato LaCiclistaIgnorante, ed ho capito che possono esserci diverse strade, ma senza meta non si va da nessuna parte.

Il blog de LaCiclistaIgnorante è nato come antesigniano dell’attività di ciclomeccanica che sto avviando proprio in questo periodo e l’obiettivo era chiaro: diventare un nome cosicché quando avrei aperto non sarei stata totalmente una novità (=sconosciuta).
E per farlo ho iniziato a scrivere. Dopo ho imparato ad usare tutti gli strumenti necessari: le condivisioni sui social, la seo, la promozione del mio blog, gli analitcs, etc etc…. Ho affinato gli strumenti ed anche il mio modo di scrivere, sempre con quell’unico obiettivo: affermarmi nel web come esperta in quel settore (lavoro che continua ogni giorno).

Senza una direzione chiara, nessuno strumento fa miracoli. Se non sappiamo in che direzione vogliamo andare, è inutile accendere il gps.

Se vogliamo che il nostro blog funzioni, e cioè venga letto (con tutto quello che ne consegue in termini lavorativi direttamente monetizzabili), dobbiamo avere chiaro dove vogliamo arrivare. Aprire un blog, e curarne i contenuti, comporta tempo ed energie (o soldi se vogliamo affidarci totalmente a terzi), per questo è importante avere un obiettivo preciso: se le idee sono fumose e confuse alle prime difficoltà si lascerà perdere tutto.

Un blog non porta quasi mai risultati nell’immediato: è un lavoro lungo di creazioni di contenuti e di posizionamento sui motori di ricerca. Bisogna scrivere, più si scrive meglio è, ma mai sacrificando la qualità. Serve far conoscere ciò che si scrive ed all’inizio è tutto lavoro manuale, ossia di condivisione sui social. Anche ammettendo un lavoro seo impeccabile, ci vuole un po’ affinché i motori di ricerca indicizzino il nostro blog, in pratica sappiano che esistiamo. Tutto questo vuol dire scrivere, fare ricerca, studiare. O come scrivevo prima, pagare qualcuno che lo faccia per noi.

In ogni caso, che il lavoro sia fatto in prima persona o da terzi, lo scopo è che il blog abbia successo, ma perché, qual è il nostro obiettivo? Vogliamo essere famosi? Vogliamo essere riconosciuti come esperti in quel dato settore? O vogliamo far conoscere la nostra azienda? Il nostro obiettivo può anche essere far ridere le persone, oppure incoraggiarle. Il successo fine a se stesso è esso stesso un obiettivo, non dobbiamo per forza avere grandi ideali umanistici.
Quel che conta è avere chiaro perché stiamo investendo energie, tempo e soldi in quel blog. Funziona così anche nella Vita: più abbiamo le idee chiare, più è facile essere determinati per raggiungere i nostri obiettivi. Un blog non fa eccezione.

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